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Come sta andando la privacy nel nostro settore e altre cose importanti

Le cose da fare nell'attivita' investigativa e della sicurezza sono sempre tante e questa cosa della Privacy, che ci ha visti immersi negli ultimi 5 mesi, e' stata una scalata impegnativa. ADEGUAMENTO PRIVACY Come ho detto ai seminari credo che sia una opportunità per la nostra categoria ma non senza piccoli sacrifici che si vanno ad aggiungere alla gestione giornaliera delle nostre agenzie/istituti. Tutto considerato, la cosa non e' andata male. Ho visto che tutti gli associati, almeno un numero consistente, hanno reagito con interesse ai seminari e hanno fatto il possibile per adeguarsi al nuovo GDPR. Gli altri ci copiano goffamente!! Gli associati Leonardo Intelligence sono sempre AVANTI! Come associazione abbiamo iniziato la pratica di comunicazione al Garante per tutti coloro che hanno aderito al Progetto Privacy DPO della Leonardo. Non e' facile comunicare con il Garante che e' oberato di lavoro e pressato dalle domande ma mi e' sembrato che ...

GDPR - Cosa adeguare entro il 24 maggio 2018

Innanzi tutto bisogna ribadire che il Nuovo Regolamento Privacy UE 679/2016 verrà considerato completamente assorbito il 24 maggio 2018 e non "entrerà in vigore"...è già in vigore dal 2016 e ci sono stati ben due anni per permettere a tutti di adeguarsi. Occasione che non è stata recepita molto bene. In questo poco tempo che ci separa dalla data del 24 maggio è bene capire cosa adeguare ma sopratutto chi si deve adeguare. 1) COSA ADEGUARE Il Garante Privacy Italiano in questi due anni ha dato delle linee guida per capire cosa va adeguato all'interno delle aziende, enti, organizzazioni e amministrazione pubblica. Nel corso del tempo queste linee guida sono cambiate perchè capire come far assorbire in Italia un cambiamento così importante non è cosa facile. Fatto sta che ad oggi gli adeguamenti importanti implicano: a) La nomina di un RPD b) Istituzione di un Registro dei Trattamenti c) Le nomine d) Implementazione dei sistemi di sicurezza e) Ad...

NUOVO REGOLAMENTO PRIVACY - SEMINARIO 24MARZO2018

I l Nuovo Regolamento sara' considerato definitivamente acquisito entro e non oltre questo maggio 2018! Capire di cosa si tratta e come adeguarsi per tempo e' una cosa importante. Il Nucleo Privacy della Guardia di Finanza - GDF - è pronto a partire con i controlli e le sanzioni dove ci sara' bisogno. Il Nuovo Regolamento Privacy abbraccia un nuovo principio...la RESPONSABILITA'. O meglio. Se un ente o un'azienda dimostrano di aver responsabilmente preso in considerazione tutto il nuovo regolamento ed avessero portato, anche se non completamente a termine, avanti tutti i dettami d'adeguamento...le sanzioni non ci sarebbero.  Invece, dimostrare di essersene fregati , fa scattare una sanzione veloce e pesante. Eppure per adeguarsi non ci vuole molto, basta: 1) la nomina di un RPD 2) il registro dei trattamenti aggiornato 3) aggiornare tutti i consensi 4) valutazione di impatto dove serve Invece di assumere qualcuno all'interno dell...

NUOVO REGOLAMENTO PRIVACY UE.

E l'adeguamento che non c'e'. Sembra quasi la favola di Peter Pan e dell'Isola che non c'e' questo Nuovo Regolamento Privacy. Il concetto che il Nuovo Regolamento sara' considerato definitivamente acquisito entro e non oltre questo maggio 2018 non mi sembra sia stato raccolto a dovere...anzi! Eppure il Nucleo Privacy della Guardia di Finanza - GDF - è pronto a partire con i controlli e le sanzioni dove ci sara' bisogno. E' un vero peccato perche' il Nuovo Regolamento Privacy abbraccia un nuovo principio...la RESPONSABILITA'. O meglio. Se un ente o un'azienda dimostrano di aver responsabilmente preso in considerazione tutto il nuovo regolamento ed avessero portato, anche se non completamente a termine, avanti tutti i dettami d'adeguamento...le sanzioni non ci sarebbero.  Invece, dimostrare di essersene fregati , fa scattare una sanzione veloce e pesante. Eppure per adeguarsi non ci vuole molto, basta: 1) la nomina di un...

Registro del trattamento dei dati

Q uesta privacy non la conosce nessuno e non sembra interessare a nessuno. In realtà il cambiamento è in atto ed è un cambiamento epocale, quanto meno per la storia dell'Europa, o meglio, è la prima volta che una norma Europea abbia standardizzata effettivamente tutta la comunità UE e sia considerata assorbita completamente anche prima dei decreti legislativi di aggiustamento emanati da ciascun paese membro. Il registro del trattamento non è solo una norma specifica del nuovo regolamento privacy 679/2016 ma sarà la prova che si stanno eseguendo i trattamenti secondo il GDPR. Basti pensare che la mancanza del registro, che può essere elettronico o cartaceo con libera scelta dell'ente o dell'organizzazione, porta una multa fino a €120000 e molto di più se trattasi di multinazionale che conserva i dati fuori dall'Europa. Credo che come sempre siamo nel sentito dire e ultimi nel sapersi adeguare in Europa ai cambiamenti importanti. Questo ci porta a essere il fanalino...

Investigatori privati e l'obbligo di iscrizione in Camera di Comercio

Ogni tanto ci sono le mode e ogni tanto ci sono i corsi e ricorsi storici di persone che si svegliano all'ultimo minuto e si accorgo che ci sono cose che non vanno e che bisognerebbe cambiare. In questo periodo arrivano "urla" di investigatori titolari che scoprono di avere l'obbligo di iscrizione alla camera di commercio. L'obbligo deriva da una circolare del Ministero degli Interni risalente a qualche anno fa, più esattamente il 12/06/2015, che risolveva un dubbio amletico rispetto l'obbligo di iscrizione in Camera di Commercio o meno degli investigatori privati. Ma da dove deriva questo dubbio amletico? In realtà la questione è ancora aperta e trova ampia discussione per chi in realtà non conosce il settore investigativo della sicurezza. O meglio... gli investigatori sono attività professionale o attività imprenditoriale? Sembra che a questa domanda non si riesca a rispondere ma soprattutto non si trova una quadra su quello che dovrebbe essere u...

Analisi di Impatto. Che cos'è e come si fa.

INTRODUZIONE Sono almeno 6 anni che proponiamo formazione sull'analisi del rischio (Risk Analisys) e, a parte una manciata di persone, non abbiamo visto un grosso interesse. Il problema è che viviamo nel paese del sentito dire e purtroppo le mode la fanno da padrone. Studiare per diventare un professionista a contatto con la realtà sembra una moda mai di tendenza...a differenza di esperti sui serial killer e cuochi. Detesto parlare dell'estero...ma sì, all'estero la sicurezza e l'investigazione sono una cosa seria e nelle migliaia di scuole che formano personale di tutti i livelli, la prima cosa che fanno imparare è: Principi di Analisi del Rischio . Perche'? Perche' capire che il rischio è una variabile oggettiva e non soggettiva percepita, come succede nel nostro ridicolo paese, è una scienza empirica, non sempre esatta, in evoluzione ma che ha saputo apprendere dagli eventi. In ogni caso un ottimo e validissimo strumento di misura nelle mani di un ...

SEMINARIO: Nuovo Regolamento UE Privacy - 1a Parte

In vista dell'adeguamento del Nuovo Regolamento UE Privacy, maggio 2018, abbiamo deciso di organizzare un ciclo di 3 incontri con l'obiettivo di formare e preparare tutte le aziende e i professionisti all'adeguamento di maggio 2018. I tre seminari sono un ciclo unico, vuol dire che sarebbe bene seguirli tutti e tre progressivamente, frequentare solo la seconda parte o solo l'ultimo incontro non sarebbe sufficiente a capire concetti importanti che vengono esauriti negli incontri precedenti. I cambiamenti sono diversi, in un certo senso sostanziali, in merito al CONSENSO, e cambieranno molte cose su come i dati potranno essere conservati e trattati ma sopratutto sull'obbligo di comunicazione.   I cambiamenti piu' importanti riguardano sicuramente le imprese e gli enti che avranno piu' responsabilita', beneficiando anche di alcune agevolazioni, ma che in caso di inosservanza avranno sanzioni fino a 120.000euro (...si ce...

Responsabile della protezione dei dati personali (RPD) - Chi è e cosa fa.

Secondo quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679, tutti gli enti pubblici e soggetti privati dovranno designare non più tardi del prossimo maggio 2018 un Responsabile della protezione dei dati personali (RPD) verificandone competenze ed esperienze. Per la figura dell'RPD, così come da comunicazione del Garante, non sono richieste attestazioni formali, certificazioni o l'iscrizione ad appositi albi professionali . L'Autorità ha chiarito pià volte che la normativa attuale non prevede l' obbligo per i candidati di possedere attestati formali delle competenze professionali. "Tali attestati, rilasciati anche all'esito di verifiche al termine di un ciclo di formazione, possono rappresentare un utile strumento per valutare il possesso di un livello adeguato di conoscenza  della disciplina ma, tuttavia, non equivalgono a una "abilitazione" allo svolgimento del ruolo del RPD. La normativa attuale, tra l'altro, non prevede l'istituzio...

PRIVACY. COSA CAMBIA PER LE INVESTIGAZIONI E LA SICUREZZA

Dal 2016 la Leonardo Intelligence propone giornate di studio dedicate alla Privacy ed al Risk Analisys! L'obiettivo era dare una possibilità in più a chi opera nel settore ed ai giovani che si vogliono avvicinare a questo lavoro per ampliare le proprie proposte di sevizi quali esperti, per l'appunto, di Privacy e Analisi del Rischio. Come sempre abbiamo visto lontano ...anche se purtroppo tutte le giornate dedicate a questi argomenti erano quasi deserte. A differenza di tantissime proposte informative e formative, che si trovano in giro per la rete, noi ci preoccupiamo del futuro lavorativo dei nostri associati e la capacità di questi di sapersi rinnovare con i tempi che cambiano. Ad oggi, il Nuovo Regolamento Europeo Privacy, introduce due nuovi concetti: 1) il Responsabile Protezione Dati - RPD 2) l'Analisi di Impatto Entrambi sono obbligatori per enti ed imprese ! A maggio 2018 ci sara' l'ultima data disponibile per l'adeguamento al Regolamento ...