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Visualizzazione dei post da Marzo, 2019

La UE all'ATTACO dei Giganti del Web

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Il GDPR è stato una pietra miliare dell'attacco da parte della UE ai giganti del web. Il Prof. Prodi diceva, giustamente qualche giorno fa alla trasmissione Piazza Pulita su la7, che solo la UE ha avuto l'ardire di riportare i nuovi miliardari che godono di una no-fly-zone virtuale, dove tutto sembra concesso, alla dura realtà della regolamentazione e fondamentalmente alle tasse. La fortuna del web è sempre stata che, tutti quei soldi che girano, sfuggono al controllo dei paesi occidentali con buona pace delle tasche di pochi. L'entrata in vigore del GDPR ha portato nientemeno che Zanckeber in persona, che ad oggi sembra di nominare invano un dio greco, ad un tavolo di discussione ed a un accordo che sinteticamente dice, vuoi fare affari in Europa? Garantiscici il rispetto delle norme Europee e paga le tasse! La cosa ha funzionato e il fondatore di Facebook ha accettato di pagare una multa milionaria rispetto un trattamento di dati illecito condiviso con WhatsApp.

Privacy Management per Agenzie Investigative - 23 Marzo. Roma

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    Nel seminario di questo sabato 23 Marzo su Privacy Management per Agenzie Investigative , al Novotel Roma-est, parleremo di molte cose importanti, tipo: COSA FARE PER ADEGUARSI AL GDPR 2016/679 - individuare il titolare del trattamento - redigere l’Informativa e il consenso - individuare i Responsabili del trattamento interni all’Azienda, redigere e sottoscrivere le nomine - individuare i Responsabili del trattamento esterni all’Azienda, redigere e sottoscrivere le nomine - individuare le adeguate misure di sicurezza fisiche e informatiche con riferimento alla tutela dei dati personali - eseguire una valutazione d’impatto PIA - nomina di un DPO su base obbligatoria o volontaria - creazione del registro dei trattamenti su base obbligatoria o volontaria In questo modo sara' definitivamente chiaro a tutti i partecipanti quali sono i parametri di adeguamento al GDPR....ma parleremo specificatamente anche del settore inv

PRIVACY - ACCESSO NEGATO ALLE FOTO DELL'INVESTIGATORE

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Aumentano i provvedimenti a tutela del lavoro e della professionalità dell'investigatore privato, nel caso di specie, con provvedimento del 31.01.2019 il Garante Privacy ha ritenuto legittimo il diniego all'accesso alle immagini scattate dall’investigatore privato. La richiesta, avanzata dalla persona fotografata, era stata avanzata per poter accedere alle fotografie scattate per documentare l'infedeltà. L'investigatore interessato aveva, di contro, negato legittimamente la possibilità di accesso. La possibilità di accesso alle foto da parte dell'interessato, anticipato rispetto alla causa, arrecherebbe, secondo il Garante, un pregiudizio effettivo e concreto alla controparte che intende difendere il proprio diritto in sede giudiziaria, soprattutto se questi ha anche l’onere della prova. La legittimità del rifiuto trova fondamento nell’art. 23 comma 1, lett. j) del Regolamento UE 2016/679 ed annesso considerando n. 73, nonché dell’art. 2-u

Privacy e controllo occulto lavoratore - Sentenza Cassazione 1Marzo2019

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Privacy e controllo occulto lavoratore Cassazione, ordinanza 6174 depositata 1 marzo 2019.     Con sentenza della Cassazione 6174 si sancisce, legittimo il controllo dell’agenzia investigativa sul dipendente anche in luoghi pubblici ma, precisa la Suprema Corte, per fatti che devono essere estranei alla prestazione lavorativa. Viene quindi respinto il ricorso al licenziamento del lavoratore estromesso dall’azienda per essersi ripetutamente allontanato dal posto di lavoro senza timbrare il cartellino. La Corte di Cassazione ha rilevato che è possibile procedere ai cosiddetti controlli difensivi , volti a rilevare specifiche mancanze e/o comportamenti estranei alla normale attività lavorativa, e che questi possono essere eseguibili incaricando un'agenzia investigativa autorizzata per gli accertamenti di specie. Il lavoratore in questione aveva contestato la legittimità dei controlli da parte dell'agenzia investigativa perché considerati in vio