martedì 12 novembre 2019

Il gioco di squadra nelle investigazioni e nella sicurezza non esiste

"Il gioco di squadra nelle investigazioni e nella sicurezza non esiste. È il problema principale del settore. Non si riesce a fare gruppo ed ogni Titolare pensa per se."



È una cosa che mi sono sentito dire migliaia di volte in questi anni da tanti, anzi, tantissimi Titolari ed imprenditori che fanno parte del settore investigativo e della sicurezza, anche se, questa lamentela sembra non aver scosso realmente mai nessuno.

È vero nel settore investigativo e della sicurezza non si riesce a fare gruppo. Mi sono chiesto per anni quale fosse la causa fondante:

  1. la prima è da ricercarsi probabilmente nell'indole di chi si avvicina a questo settore. L'investigatore privato è un po' un lupo solitario che riesce con sudore e fatica a crearsi un proprio focolare lavorativo ed ha paura nell'avere a che fare con altri lupi perché pensa che gli possano togliere prede. La diciamo più semplice: i Titolari non si fidano degli altri Titolari perchè hanno paura gli freghino i clienti.
  2. il secondo problema è il rapporto di odio-amore con la Prefettura. Il Titolare ama la Prefettura perchè rilascia la licenza ma la vede anche come un censore inflessibile.
    Sono cose che non vengono mai dette ma, nella vita e nelle priorità del Titolare, c'è il desiderio di coltivare un rapporto sempre più stretto e amicale con la Prefettura perché spera che nell'ora della prova questa sia clemente e mitighi le sue decisioni sanzionatorie.
    Diciamola facile...il Titolare ha paura della Prefettura e se riesce ad avere un buon rapporto lo tiene segreto ed ovviamente non lo condivide con altri.
  3. il terzo problema è il sentito dire. L'investigatore privato è un lavoro operativo e quest'indole dinamica talvolta poco si concilia con lo studio teorico classico. Questo diventa un problema di default quando bisogna studiare, aggiornarsi, approfondire e/o condividere! Migliaia di volte ho sentito dire "ho sempre fatto così" oppure "ma quello lo fa e non gli è mai successo niente".
La miscela di queste tre cause produce problemi reali, nell'attuale momento storico che stiamo vivendo nel settore investigativo e della sicurezza. Quali?

  • l'incapacità di fare lavoro di squadra e quindi di fare "categoria" e di conseguenza l'impossibilità di progettare miglioramenti normativi del settore;
  • l'impossibilità di standardizzare le competenze e le conoscenze;
  • l'impossibilità di confronto nella categoria per capire quali sono i problemi da superare per migliorare e aumentare il lavoro di tutti;
  • l'impossibilità di lavorare sull'immagine professionale dell'investigatore privato per dare più credibilità alla categoria e sviluppare la fiducia dell'utenza;
  • l'impossibilità di proteggere e standardizzare i percorsi formativi, ad oggi vera piaga del settore, con corsi di laurea scollati dalla realtà ed un panorama corsi organizzati da chiunque, che hanno di fatto invaso il mercato, che non preparano alla professione, ma che hanno il demerito di confondere chi si vuole avvicinare a questo lavoro.
Quando ho fondato la Leonardo Intelligence avevo un sogno, volevo far capire all'Italia quanto fosse bello ed importante il lavoro dell'investigatore privato e degli operatori sicurezza e pensavo che con il supporto ed il lavoro di tutti quelli che lavoravano nel settore questo si potesse fare.

È il momento per cambiare! Oggi è il giorno perchè tutto questo cambi.

Il congresso che abbiamo organizzato il 5 dicembre alla Camera dei Deputati è il punto di partenza per un nuovo modo di fare questo lavoro e far parte di questo settore.

Finalmente le istituzioni stanno timidamente guardando dalla nostra parte e questo è il momento per far vedere che c'è ed esiste una categoria compatta unita, che studia, professionale e che ha tanta voglia di fare e di crescere...l'investigatore privato del 3° millennio (#InvestigatorePrivato3M).

Bisogna alzarsi e fare qualcosa di concreto per il settore,
non c'è più tempo per rimandare,
 non bisogna perdere questa occasione,
non bisogna mancare a questo congresso!

Potete trovare tutte le informazioni sul congresso, la locandina e il modulo di adesione a http://www.leonardointelligence.it/formazione_seminari.html

Vi aspetto tutti.
Ten.  Rabita
Presidente della Leonardo Intelligence

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